Come sarà l’annata 2024? Anticipazioni e previsioni per i vini dell’Etna che arriveranno nei nostri calici
I vini siciliani e in particolare i vini dell’Etna confermano il trend positivo conquistato negli ultimi anni. Alcuni territori dell’isola hanno sofferto di siccità mentre sul vulcano, il clima e l’andamento sono stati abbastanza regolari. La raccolta di Terrazze dell’Etna, nel versante Nord, è stata impegnativa come sempre poiché le aziende vinicole dell’Etna sono solite effettuare vendemmie manuali a causa delle asperità e delle particolari pendenze in vigna.
Le piante hanno avuto buon ciclo vitale e i frutti, i grappoli dei vitigni rossi e bianchi, hanno raggiunto le maturazioni con circa una settimana di ritardo rispetto gli scorsi anni.
Cosa aspettarsi dalla vendemmia 2024?
La qualità sembra attualmente molto buona: a bacca nera il Nerello Mascalese, il Pinot Nero e il Petit Verdot a bacca bianca il Carricante e lo Chardonnay hanno goduto di ottima salute. Abbiamo raccolto uve integre e sane che ci fanno prevedere un prodotto molto interessante. L’annata è stata piuttosto calda con intense piogge in primavera, una condizione che ha rilasciato una quantità più o meno pari alla vendemmia 2022, anche se per noi di Terrazze dell’Etna c’è un aumento da registrate sul totale del raccolto grazie ai 5,5 ettari acquisiti lo scorso anno, un ampliamento che ci permetterà di avviare nuovi progetti che vi racconteremo presto.
È un’annata di rossi o di bianchi?
Mai quanto quest’anno la risposta è: entrambi! Per il 2024 entra in gioco il famoso virtuosismo etneo, la vocazione del vulcano di restituire vini di qualità riconoscibili, identitari e marchiati dal carattere etneo. Tra le etichette di vini siciliani che vi consigliamo di collezionare per il 2024 ci sono sicuramente i vini etnei di Terrazze dell’Etna che in questa nuova annata esprimono pienamente la complessità del terroir.

